Lo studio del nervo facciale e del nervo trigemino sono necessari per la diagnosi della paralisi facciale e per l’inquadramento diagnostico della sofferenza delle branche (frontale, mascellare e mandibolare) e dei rami terminali del nervo trigemino (nervo alveolare inferiore e nervo linguale).

La paralisi dei muscoli facciali, chiamata anche paralisi di Bell o paralisi “a frigore”, viene studiata con l’elettroneurografia, stimolando il nervo facciale alla sua emergenza davanti l’orecchio, e con l’elettromiografia ad ago nei muscoli frontali, orbicolare dell’occhio, orbicolare della bocca, mentale. Anche se l’elettromiografia dei muscoli del viso può sembrare dolorosa, è una delle più semplici e più tollerate, perché i muscoli da studiare sono pochi e superficiali.

La diagnostica del nervo trigemino viene eseguita per mezzo del riflesso trigemino-facciale evocato dalla stimolazione elettrica delle varie branche, e con l’elettromiografia ad ago del muscolo massetere, il muscolo della masticazione situato all’angolo della mandibola.

Lo studio del riflesso inibitore del massetere viene utilizzato nelle lesioni dei nervi alveolare inferiore e linguale, spesso conseguenti ad interventi odontoiatrici.

Per un’elettromiografia dei muscoli facciali o per lo studio del nervo trigemino occorrono da trenta minuti ad un ora. Quasi sempre occorre studiare i nervi ed i muscoli dei due lati del viso.